Il Canicattì riparte da Maggio, Cipolla e Drammeh

Rigore Cipolla
Rigore Cipolla

Un vecchio proverbio tutto calcistico dice che "Il miglior attacco è la difesa" e il Canicattì dimostra di conoscerlo e saperlo applicare, infatti quando non segnano gli attaccanti ci pensano i difensori, Maggio e Cipolla, a scardinare le difese avversarie. Ed è quello che è successo oggi al "Bordonaro" nella sfida contro il Mazara. È Francesco Maggio a sbloccare il risultato al 19'. Calcio di punizione di Greco, testata di Scariolo e Dolenti fa il miracolo ma Maggio è appostato bene e trova il tap in vincente. Drammeh si sporca i guantoni al 28' su tiro di Grippi mentre su Gomez respinge Cipolla. Le emozioni latitano e il primo tempo si conclude con un tiro fuori di Accetta nel recupero. A inizio ripresa ci prova Scariolo ma il risultato cambia al nono. Grande palla di Treppiedi per la velocità di Prestia che brucia Sammartano che lo atterra. Rigore solare e Cipolla che spiazza Dolenti trovando l'ottavo gol in campionato. La scena si ripete al 16' ma a porte invertite con Cortese che si presenta dal dischetto ma Drammeh lo ipnotizza e blocca il tiro del bomber canarino. La partita praticamente finisce qui con il Canicattì che spreca alcune ripartenze. Ma conta poco. Conta il fatto che Mussomeli è dimenticata e il Canicattì riprende la propria marcia

Sebastiano Borzellino