La legge del "Mazzola". La Sancataldese batte 3-1 l'Acireale

Sancataldese - Acireale
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Se giocasse solo in casa la Sancataldese potrebbe anche puntare a vincere il campionato. Dopo la sconfitta iniziale con la Palmese, i verdeamaranto al "Mazzola" hanno centrato un pareggio e quattro vittorie. E, dopo essersi portata a casa lo scalpo della Nocerina, oggi la Sancataldese ha battuto anche l'Acireale, fino a ieri secondo in classifica. Partenza a razzo dei padroni di casa che sfiorano il gol su due calci d'angolo. E proprio le palle inattive saranno un fattore. Infatti all' 11esimo Zappalà sfiora il gol di testa. Quindi al 26' batte una punizione chirurgica che si infila all'angolino sul palo del portiere acese. Vantaggio meritato per i nisseni che però ringraziano Dolenti che al 35' si oppone a Cocimano presentatosi a tu per tu e al 41' si supera in tuffo su Gualdi. Nella ripresa al 5' arriva il raddoppio sancataldese. Sessa batte un calcio di punizione che trova la sponda di Sicurella per Ouattara che anticipa tutti e da due passi batte Barbieri. Proprio l'attaccante ivoriano sfiora il tris pochi minuti dopo e anche Zappalà va ancora vicino al gol, sempre su palla inattiva. Il terzo gol arriva comunque e lo sigla un altro ex, Salvatore Tosto, che sfrutta una nuova punizione di Sessa, irrompe sul secondo palo e trova la deviazione vincente. In mezzo però da segnalare la paratona di Dolenti che toglie dall'incrocio la punizione di Cocimano. Il duello tra i due si ripete al 35' con il capitano acese che trova il gol. Ma non succede più nulla e la Sancataldese fa suo il derby.

Sebastiano Borzellino