Dopo la (Nuova) Petiliana rinasce anche la (Atletico) Gorgonia

Dirigenza Atletico Gorgonia
Dirigenza Atletico Gorgonia
- 4891 letture

Dopo oltre venti anni Delia avrà un derby calcistico. Sì perchè dopo i fasti di Petiliana e Gorgonia e l'iscrizione della Nuova Petiliana al campionato di terza categoria, adesso è arrivata anche la nascita dell'Atletico Gorgonia. Una notizia che ha sorpreso ma ha reso felici i tantissimi appassionati di calcio e molti nostalgici che vedono rinascere e ritornare in auge un nome glorioso per il calcio locale, quello appunto della Gorgonia, che arrivò anche in Prima Categoria ai tempi di mister Lillo Marchese. Padre di questa nuova avventura è Salvatore Randazzo che covava questa idea da anni ma "Solo adesso, finalmente, si sono create le condizioni per far nascere questo progetto sportivo". Attorno a lui un gruppo di persone altrettanto vogliose, entusiaste e disponibili a sposare il progetto, a mettersi a disposizione, a scendere in campo in prima fila sia a livello atletico e agonistico che dirigenziale. Si tratta di Sebastiano Failla (vice presidente), Amedeo Lumia (segretario), Roberto Graci (tesoriere), Riccardo Culmone (consigliere), Michele Graci che sarà dirigente ma anche e soprattutto l'allenatore. Infine Peppe Alessi, preparatore dei portieri. A questo gruppo dirigenziale darà un importante supporto anche Rosario Genova.Il presidente Randazzo ha voluto spiegare che "Abbiamo subito raccolto tanti consensi e apprezzamenti. C'è grande entusiasmo nella comunità che, legata al nome Gorgonia, ci sta sostenendo. Il nostro obiettivo è quello di divertirci, di divertire la gente, di dare a tanti ragazzi la possibilità di fare sport e divertirsi in campo. Vogliamo vivere la stagione con entusiasmo, amore, passione, aggregazione e condivisione. Mi piace evidenziare come ci sia grande sintonia tra noi e la Nuova Petiliana e un bel rapporto di amicizia, stima e collaborazione tra le due società, tra il nostro gruppo dirigenziale e Lillo Gallo e Tonino Genova. Può sembrare strano da dire ma siamo nati per unire la collettività e non per dividere. Infatti, se e quando i sabati saremo liberi, saremo in campo a sostenere gli amici della Nuova Petiliana"

Sebastiano Borzellino